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A PROPOSITO DEL DOPPIAGGIO DEL 900

La fantastica parabola del doppiaggio italiano, dagli esordi sperimentali, dal periodo d'oro fino all'annuncio della sua fine.

Questa pagina web è il supporto sonoro alla tesi sperimentale, "A PROPOSITO DEL DOPPIAGGIO DEL 900", con la supervisione del Prof. Gugliemo Moneti nell'ambito del corso Spettacolo del Dipartimento di Scienze Storiche e del Patrimonio Cuturale di Siena. I contenuti audio e video sono utili a dimostrare l'evoluzione della dizione e dei testi del doppiaggio italiano. Il sito contiene campioni audio dei doppiatori che hanno caratterizzato il suono nel Cinema dal 1930. In appendice alla tesi il confronto tra la prima versione di Biancaneve e i 7 nani del 1938 e la seconda del 1972.

Doppiatori
BIRIGNAO
DOPPIAGGESE
PRE-NATURALISTI
NATURALISTI
BOOMERS
GENERATION X
Biancaneve

Biancaneve e i sette nani venne presentato in Italia l'8 agosto 1938 alla 6ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove vince il Grande trofeo d'arte della Biennale, per poi uscire nelle sale il successivo  8 dicembre. Il doppiaggio del film in lingua italiana viene realizzato negli stabilimenti di Cinecittà con l'adattamento dei dialoghi di Vittorio Malpassuti e Alberto Simeonisotto, sotto la direzione di Alberto Carlo Lolli e Luigi Savini. Nell'ambito della Tesi "Storia del doppiaggio" poniamo a confronto la prima sonorizzazione del 1938 con la riedizione del 1972 con la traduzione di Roberto De Leonardis sotto la direzione del doppiaggio di Fede Arnaud.

Regina: Mago dello specchio magico, sorgi dai profondi abissi, ti chiamo e dalle fiamme, tu appari . E Dimmi la verità.
Specchio: Che vuoi conoscere, mia Regina?
Regina: Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?
Specchio: Bella, tu sei bella  mia Regina, ma oggi un'altra bellezza c'è, sotto ai suoi stracci, pur si indovina, che ahimè, ella è più bella di te!
Regina: Ahimè per  lei! Dimmi il suo nome!
Specchio:Boccuccia di rose e d'ebano i capelli, come neve è bianca.
Regina: Biancaneve!

Regina: Mago dello specchio magico, sorgi dallo spazio profondo, tra vento e oscurità io ti chiamo. Parla! Mostrami il tuo volto!
Specchio: Che vuoi conoscere, mia Regina?
Regina: Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?
Specchio: Bella, tu sei bella, oh mia Regina, ma attenta: al mondo una fanciulla c'è, vestita sol di stracci, poverina, ma ahimè, assai più bella di te!
Regina: Guai a lei! Dimmi il suo nome!
Specchio: Ha la bocca di rose, e ha d'ebano i capelli, come neve è bianca.
Regina: Biancaneve!

Biancaneve: Vorrei, che venisse amor, quest'oggi da me

Principe: Tesor, tesor ti ho spaventata ?No, no ti prego non fuggire.Ascolto cara i versi del mio cor

Biancaneve: Quel giorno, so che mi dirà, amore son qua

Principe: Son qua. Ciao, ti ho spaventata, aspetta, aspetta ti prego, non fuggire. Devi ascoltarmi non puoi fuggir così

Regina: Conducila nel bosco, in un angolo quieto, dove possa cogliere fiori.

Cacciatore: Si, Maestà.

Regina: e là, mio fedele amico, tu l'ucciderai.

Cacciatore: Ma maestà...la principessa.

Regina: Taci. Tu sai che cosa t'attende se manchi.

Cacciatore: Si Maestà

Regina: E come prova che l'hai uccisa mi porterai il suo cuore, qua dentro.

Regina: Conducila lontano nel bosco. Trova un posto dove non passi nessuno, dove possa cogliere fiori selvatici.
Cacciatore: Sì, Maestà.
Regina: E là, mio cacciatore e fedele amico, tu l' ucciderai!
Cacciatore: Ma, Maestà, la principessa...
Regina: Taci! Tu lo sai cosa t'aspetta se non mi obbedisci!
Cacciatore : Sì, Maestà.
Regina: E per darmi la prova sicura che tu l'hai davvero uccisa, mi porterai il suo cuore, qua dentro.

Biancaneve : Ciao caro, che succede? Dove sono la mamma e il papà? Ti sei perduto? Oh non piangere. Andiamo su bello , sorridimi un poco, ecco così va meglio. Papa e mamma non saran lontani, eccoli là. Sai volare? Addio, addio. AHHH

Cacciatore: Non posso, non posso, perdonatemi, principessina, perdonatemi.

Biancaneve : Ma io non ti capisco

Cacciatore: é pazza è gelosa, vuol farvi morire

Biancaneve: Ma chi?

Cacciatore: La regina

Biancaneve: La Regina?

Cacciatore: Ora presto fuggite, nascondetevi, nella foresta dove volete non tornate mai più a casa, fuggite , nascontetevi non tornate mai più. Via, via andate lontano.....

Biancaneve: Ciao piccino, che ti succede? Dove sono la mamma e il papa? Come, ti sei perduto? Ti prego non piangere. Andiamo su bello, non mi fai neanche un sorriso? Ah ah così và meglio, papà e mamma non possono essere lontani. Eccoli là. Sai Volare vero? Addio. Addio. Ahhhh

Cacciatore: Non posso, non posso farlo, perdonatemi principessa, perdonatemi

Biancaneve: Ma io non capisco

Cacciatore: E’ pazza, gelosa di voi! Vuole farvi morire.

Biancaneve: Ma chi?

Cacciatore: La Regina!

Biancaneve: La Regina?

Cacciatore: Ora fuggite presto, andate via, nascondetevi nella foresta, dovunque, non tornate più alla regia, fuggite... fuggite... fuggite...

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Biancaneve: oh, vi prego non fuggite, vi chiedo scusa, oh credetemi non voglio farvi del male, ma se sapeste quel che ho passato, e che paura ho avuto,ma adesso non ci voglio pensare più. Che fate voi quando avete un dispiacere? Oh, cantate.

Biancaneve: Oh. Vi prego, non fuggite, non voglio farvi del male. Scusatemi tanto, non volevo mica spaventavi ma non sapete quello che ho passato, e che terribile paura ho avuto. Ma adesso basta, non ci voglio più  pensare. Voi che fate quando avete un dispiacere? Oh si, ho capito, cantate!

Biancaneve: Ecco ora mi sento felice, sono sicura che qui starò bene. Resterete sempre con me? Però mi occorre un posticino, per la notte. Non posso dormire in terra come voi o su un albero come voi, e non esiste certo un nido abbastanza grande per me. Non ci sarebbe un posto adatto per me nella foresta? Si, c'è, volete condurmi?

Biancaneve: è vero, sono di nuovo felice adesso e sarò sicura che riuscirò a cavarmela, resterete sempre con me? Però ho bisogno di un posto per dormire la notte. Non posso dormire in un buco per terra, o su un albero come fate voi. E certamente non esiste un nido abbastanza grande per me. Forse voi conoscete un posto, un rifugio sicuro nella foresta? Lo conoscete? Davvero, mi ci accompagnate?

Biancaneve: Oh è adorabile,è un giocattolo.Si mi piace.

Oh è tutto buio.Non ci sarà nessuno.Si può, è permesso?

Oh...oh quant'è carina, ma ce ne sono sette di sedioline, ci devono essere sette bambini, e a vedere questa tavola, sette sudici bambini. Oh, una picozza e una calza, e una scarpa. Ma guarda un po il camino, c'è su un dito di polvere, e poi ragnatele dappertutto, oh be be. E che fila di piatti sporchi, oh, basta veder la scopa, ma qui non han mai spazzato, che farà la loro mamma, oh, forse non hanno mamma. Saran degli orfani? Poverini. Sentite facciamo loro una sorpresa? Così forse mi terranno. Su voi lavate i piatti , voi mettete un po in ordine, voi pulite il camino e questo è affare mio.

Biancaneve: Oh, com’è carina! Sembra una casa di bambole. Mi piace davvero. Oh, è tutto buio dentro. Non c'è nessuno credo. Si può?  é permesso? Ah che bella seggiolina, ma ci sono sette seggioline, ci devono essere sette bambini, e a vedere questa tavola, sette bambini molto disordinati. Oh, un piccone e anche un calzino, e una scarpa. Ma avete visto che camino, c'è su un dito di polvere e guardate ragnatele dappertutto.

Dappertutto. Oh, che pila di piatti sporchi, ah, e guardate quella scopa. Qui non han mai spazzato nessuno, possibile che la loro mamma? Oh, forse non hanno la mamma? Sono orfani? Poveri piccini. Sentite, facciamogli una sorpresa, puliamo noi . Così forse mi faranno restare. Coraggio. Voi lavate i piatti , voi rassettate la stanza, e voi pulite il camino e io penserò a spazzare.

Biancaneve: Non è pronto ancora, c’è il tempo per lavarvi.

Nani: Lavarci? Brontolo: Eh. Me l’aspettavo, il trucco.

Mammolo: e perché lavarci? Gongolo: Già, non si va mica a una festa. Dotto: Non è mica pasqua.

Biancaneve: O forse vi siete già lavati?

Dotto: Forse…già. Forse sì.

Biancaneve: Quando?

Dotto: Quando? Quando. Non lo so, non lo so, da giorni, o un mese, …da poco. Nani: Si da poco.

Biancaneve: Oh da poco eh? Fatemi vedere le mani. Fatemi vedere le mani? Oh Dotto mi meraviglio, suvvia fatemi vedere. Oh Mammolo, ah be bè, e tu? Ah peggio di quel che credevo. E tu? Che vergona, no davvero così non va proprio, andate subito a lavarci altrimenti non si mangia.

Biancaneve: La cena non è ancora pronta. Avete tempo per lavarvi.

Nani:  Lavarci ? Lavarci? Lavarci? Brontolo: Lo sapevo che c’era un trucco !

Mammolo. Lavarci? Gongolo: Ma perché? Non si va a una festa . Dotto: Non è mica Pasqua?

Biancaneve: Forse vi siete  già lavati ?

Dotto: Forse ci, e già , si forse, sì, sì.

Biancaneve: Ma quando?

Dotto: Quando? Quando? Hai detto? Un anno fa, un mese , ieri , recentemente. Nani: Siii, recentemente.

Biancaneve: Oh!...Recentemente. Fatemi vedere le mani! Fatemi vedere le mani. Oh Dotto mi meraviglio di te. Coraggio vediamo le mani. Oh Mammolo, santo cielo. E tu? Ah! Peggio di quel che credevo. Che vergogna. Ah sentite, così non va proprio, andate subito a lavarvi, altrimenti non mangiate!

Gongolo:  Etchi, è umida. Eolo: brrrr ed è fredda anche. Mammolo: dobbiamo lavarci sul serio?

Dotto: Ma è pe per far piacere alla principessa. Gongolo: Eh, mi sacrifico per lei. Nani: Oh anch’io.

Brontolo: Eh, ecco le arti subdole. Ma state attenti, date alla donna un dito e vi cammina sopra.

Dotto: Oh, non date retta a quel gufo. Avanti via. Eolo: Devo fregar forte? Pisolo: Le barbe non si accorceranno?

Gongolo: Si entra nella vasca? Mammolo: Mi lavo anche dove non si vede?

Dotto: Adesso non esageriamo, si comincia. Su tutti insieme.

Mammolo: Non è carino? Eolo: Profuma come una violetta? Gongolo: sembra un angioletto.

Brontolo: Me la pagherete cara. Biancaneve: A tavola Dotto: A  tavola. Nani: Si mangia, evviva. Brontolo: Blah

Gongolo:  Ehi, ma è umida  Eolo:  brrrr ed è anche fredda

Mammolo: Non ci laveremo mica, vero?

Dotto: Bhè, alla pri principessa farebbe piacere. Gongolo: Ah, io mi sacrificherò per lei. Nani: anch’io.

Brontolo:  Ecco le arti subdole che vi dicevo,  ma state attenti, date alla donna un dito e  vi prederà tutto il braccio.

Dotto: non date retta a quel vecchio gufo. Avanti amici. Eolo: Bisogna sfregare? Pisolo: La barba inzuppare?

Gongolo: Nel’acqua sguazzare? Mammolo:  Non credi che l’umido ci ammazzerà? Dotto: No, non vi eccitate, ecco qua. Coraggio ora voi.

Mammolo: Non è carino? Eolo: Profuma come una violetta? Gongolo: sembra un angioletto.

Brontolo: Me la pagherete cara. Biancaneve: A tavola

Dotto: A  tavola. Nani: Si mangia, evviva. Brontolo: Blah

Regina: Specchio, servo delle mie brame, chi ora è la più bella del reame? Specchio: Al di là dei sette monti strani, nel bosco di Cosìcosè, nella casetta dei sette nani, ora Biancaneve è più bella di te. Regina: Biancaneve giace morta nel bosco. Il mio devoto cacciator l'ha uccisa. Guarda, il suo cuore!Specchio: Biancaneve è viva, più bella d'una stella. Chiuso nel cofanetto è il cuore d'un capretto!Regina: Il cuore d'un capretto? Ah, servo maledetto!

Regina: Ha salvato Biancaneve. Lo farò morir di sete! Alla casina dei sette nani ora andrò io, ed assumerò tale aspetto che niuno riconoscermi potrà. Ed ora, un filtro che trasformi la mia beltà in orrore e muti il mio regale manto in cenci. Polvere di mummia per invecchiare. Tenebre di notte le vesti per annerire. Cachinno di strega, la voce per arrochire. Urlo di terrore, i capelli per imbianchire. Turbine di vento, l'odio per agitare. Schianto di folgore, per tutto mischiare. Ora, filtro, tu mi devi mutare. Guarda, le mie mani!. La mia voce, la mia voce! Ah, ah, ah! E nessuno mi riconoscerà! Ed ora, che morte dovrò dare a dovrò dare a tanta bellezza? Che cosa mai? Ah, la mela stregata! Dormirà sempre! "Assaggi solo la mela stregata  la vittima è per sempre addormentata nel suo sonno mortale!"

Regina: Specchio, servo delle mie brame, chi ora è la più bella del reame?Specchio: Oltre le sette colline fatate, oltre le sette cascate, nella casetta dei sette nani, c'è Biancaneve, sfuggita alle tue mani. Regina: Biancaneve giace morta nel bosco. Il mio cacciatore me ne ha portato la prova. Ecco, guarda, il suo cuore! Specchio: È viva, Biancaneve, la tua bella rivale. Chiuso nel cofanetto c'è il cuore d'un cinghiale! Regina: Il cuore di un cinghiale. Lo punirò come merita, andrò io stessa alla casetta dei sette nani ed assumerò un tale aspetto che nessuno potrà riconoscermi. Ecco vediamo, un filtro che possa trasformare la mia  perfetta beltà in bruttezza e il mio manto regale in un mucchio di poveri stracci. Polvere di mummia per invecchiare. Per tingere le vesti, il nero della notte. Per arrochire la voce, risata di strega. Per imbiancare i capelli, un urlo di terrore. Turbine di vento, per agitare il mio odio. Schianto di folgore, per mischiare il tutto! E adesso, filtro, compi la tua magia! Oh, le mie mani! La mia voce, la mia voce! Ah, ah, ah! Nessuno mi riconoscerà! Ed ora, vediamo quale orribile morte per una così bella. Che cosa scelgo? Ah, la mela stregata! Il sonno della morte.

Basta un solo assaggio della mela stregata e gli occhi della vittima si chiuderanno per sempre, in un sonno mortale.

Gongolo: Quand’ero re, dinanzi a me, tremavan tutti quanti, avevo allor bottoni d’or e vestiti assai eleganti.

Mammolo: Io son davver ardito e fier nel far le cose mie e posso dir senza arrossir le più splendide bugie.

Biacaneve: Oh che cari. Gongolo: Ora tocca a te. Biancaneve: Ma, che devo fare? Pisolo: Racconta una storia. Nani:si,una favola. Gongolo:Una favola vera. Mammolo:D’amore. Biancaneve: Allora, c’era una principessa. Dotto: forse quella eri tu? Biancaneve: che un dì si innamorò.Eolo: è una cosa difficile? Biancaneve : fra le tutte è la più facile. Tanto era bello il principe che subito l’amai. Dotto: Ed era, era forte, simpatico? Eolo: Era bello? Era alto?Biancaneve: Nessuno al mondo affascinante e tanto. Mammolo: Ti ha chiamato tesoro?Gongolo: Un bacio t’ha rubato. Biancaneve: Oh miei cari, è ora di andare a nanna. Su, su a letto. Dotto: Fermi! Aspettate. La principessa dormirà lei di sopra. Biancaneve: Oh ma allora voi? Dotto: Oh noi dormiremo benissimo qua, come de, come de. Brontolone: Come delle bestie. Dotto: come delle bestie, eh ne no, staremo proprio benone. Non è vero amici. Nani: Oh sì! Staremo benissimo. Eolo: Non devi preoccuparti per noi. Gongolo: Siamo uomini forti. Dotto: Va pure tranquilla, va mia cara. Biancaneve: Ma, se insistete. 

Buonanotte.Nani: Buonanotte Principessa.

Gongolo: Mi piacerebbe tanto di ballare e di esibirmi ma mi son lavato i piedi e rifiutan di obbedirmi. Nani: Vedi di smetterla con queste assurdità la canzone è sciocca come chi la canterà. Mammolo: Un giorno uno scoiattolo a correre sfidai mi corse tanto appresso ma non mi raggiunse mai. Biancaneve: Siete proprio bravi. Gongolo: Ora tocca a te. Biancaneve: Bè che cosa devo fare? Pisolo: Racconta una storia. Nani:si,raccontaci una favola. Gongolo:Una favola vera. Mammolo:D’amore. Biancaneve: Allora, c’era una principessa. Dotto: per caso eri tu? Biancaneve: che un dì si innamorò.Eolo: ed è stato difficile? Biancaneve : no, è stato così facile, e sapete perchè? Ho subito capito che era fatto per me. Dotto: Ed era, era forte, e bello? Eolo: Era alto e aitante? Biancaneve: Nessuno più di lui è affascinante. Mammolo: Ti ha detto che ti amava? Gongolo: Un bacio ti rubo? Biancaneve: Oh santo cielo è ora di andare a nanna. Coraggio a letto. Dotto: Fermi! Aspettate amici. La principessa dormirà lei di sopra. Biancaneve: Ma voi allora? Dotto: Oh noi dormiremo benissimo anche nel, nel. Brontolone: Nel porcile. Dotto: Nel porcile, altezza, no, che dico, insomma ci arrangeremo. Non è vero amici. Nani: Oh sì! Ci arrangeremo. Eolo: Non devi preoccuparti per noi. Gongolo: Noi dormiremo benissimo. Dotto: Va pure tranquilla, mia cara. Biancaneve: Bè, se insistete. Buonanotte.Nani: Buonanotte Principessa.

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Strega: Immergi il frutto nel veleno che fino al cuore ne sia pieno...guarda: sulla pelle ha il simbolo di quel che dà! Or fatti bella per tentarla sola e che morderti le faccia gola. Vuoi mangiare? Ah ah ah non è per te, è per Biancaneve. Quando a lei la porgerò, metà vita rallenterà, senza vita l’avrà colpita. Ed io sarò la più bella ah ah ah. Aspetta può esserci un antidoto. Oh, ecco qua. La vittima del sonno mortale potrà essere richiamata in vita soltanto dal primo bacio d’amore. Ah, bacio d’amore, bah. Non c’è pericolo, morta i nani la crederanno , e la seppelliranno ah ah ah! Sepolta viva. Eh eh eh.

Hai sete, bevi allora, ah ah ah.

Strega: Metti il frutto nel veleno, fino a quando ne sia pieno. Guarda, ora appare già il simbolo di ciò che da! Fatti bella per tentarla e per sempre addormentarla, ah ah ah. Voi beccare? Eh eh eh , non è per te è per Biancaneve, quando lei l’addenterà  nel sonno mortale piomberà e soffocata cadrà nel’oblio, allora la più bella sarò io. Aspetta , potrebbe esserci un antidoto, non devo trascurare nulla. Ah, ecco qua:La vittima del sonno mortale potrà essere richiamata in vita soltanto dal primo bacio d’amore. Primo bacio d’amore. Ah non c’è pericolo, i nani la crederanno morta e la seppelliranno ah ah ah…e poi da viva…ah ah ah. Cosè hai sete? E bevi allora, ah ah eh eh

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Dotto: E ricordati mia cara che la regina è pratica di magia, non aprire a nessuno.

Biancaneve: Sta tranquillo, tutto andrà bene, a stasera. Dotto: Oh, oh, oh na, na, na, andiamo amici

Mammolo: Sta bene attenta perché se ti accadesse qualcosa io…Biancaneve: Addio

Mammolo: oh, oh grazie! Brontolo: Eh Disgustoso

Eolo: Fai bene attenzione etch etch…Grazie Biancaneve: Addio, addio

Brontolo: E bada sai tu, non lasciare entrare nessuno in casa

Biancaneve: Oh Brontolo, anche tu?

Dotto:... e ricordati mia cara che la regina la sa molto lunga in fatto di stregoneria, quindi guardati dagli sconosciuti.

Biancaneve:  Stai tranquillo, ci starò attenta, arrivederci a stasera? Dotto: ah eh Andiamo amici

Mammolo: Stai molto attenta perché se ti accadesse qualcosa io, io, io Biancaneve: Addio.

Mammolo: oh, oh grazie! Brontolo: Eh, disgustoso!

Eolo: Mi raccomando sta bene in gua, in gua, in guardia... grazie. Biancaneve: Arrivederci, arrivederci.

Brontolo: E bada sai tu, non lasciare entrare nessuno in casa.

Biancaneve: Oh Brontolo, anche tu?

Strega: Sei sola, piccola? Biancaneve: Sì, sono sola, ma...Strega: e, i nanetti non ci sono? Biancaneve: No, non ci sono.

Strega: Prepari un dolce? Biancaneve: Sì, di mirtilli. Strega: Piccina ai nani piacciono le torte di mele! Fatte con mele come questa. Biancaneve: Oh, è magnifica. Strega: Sii, ma se sentissi il sapore, vuoi assaggiarla? Prendila, te la regalo cara.. Oh, oh andate via, via.Biancaneve: Cattivi cattivi, andate via, vergognatevi, spaventare una povera vecchia,Strega: Credevo di averla persa. Biancaneve: Oh perdonate.Strega: oh, il mio cuore, oh, il mio povero cuore, portami in casa cara, sto male, un un sorso d’acqua ti ti prego.Strega: e perchè sei stata così buona con me ti confiderò un segreto. Non è una mela come un’altra, questo è un frutto magico. Biancaneve: Un frutto magico? Strega: Siii, un morso e ogni tuo sogno si avvererà Biancaneve: Davvero. Strega: Siii, cara, fa un desiderio e dalle un morso.Strega: Il tuo cuoricino ha certamente un sogno?Forse tu ami qualcuno? Biancaneve: Si c'è uno che amo. Strega: Ne ero certa, ne ero certa. Sono stata giovane anch’io. Ecco la mela cara, ora domanda. Biancaneve: Vorrei, vorrei. Strega: Così, avanti. Biancaneve: con il cavallo bianco mi porti stretta al cuore e vivere felice il nostro amore. Strega: Brava, brava, ora mordi finché arde il desiderio. Biancaneve: Oh ho freddo al cuore. Strega: Il suo respiro si fermerà, il suo sangue si gelerà. Ah, ah, ah, ora, son la più bella del reame.Nani: addosso, addosso, dagli dai dai,Strega: Sorpresa, che faccio  in trappola, e ora che faccio, maledetti nani. Così v'aggiusto io. Ahhhh

Strega: Tutta sola, piccina? Biancaneve: Sì, sono sola, ma...Strega: e, i nanetti non ci sono? Biancaneve: No, non ci sono.

Strega: Fai una torta? Biancaneve: Sì, una torta di mirtilli.Strega: Ma è la torta di mele, piccina, il dolce preferito dagli uomini! La torta fatta con mele come questa. Biancaneve: Oh, ha un aspetto magnifico. Strega: Sii, ma il suo sapore è ancora migliore del suo aspetto. Vuoi assaggiarne una? Tieni, coraggio dalle un morso. Oh, oh andate via, via.Biancaneve: Cattivi cattivi, andate via, vergognatevi, spaventare una povera vecchietta,Strega: Credevo di averla persa. Biancaneve: Perdonatemi, scusate.Strega: ah, il mio cuore, il mio povero cuore, portami in casa cara, mi mi sento male, un un sorso d’acqua ti ti prego.Strega: e visto che sei stata così buona con questa povera vecchia ti confiderò un segreto piccina, questa non è una mela come un’altra, si chiama la mela dei desideri. Biancaneve: La mela dei desideri?  Strega: Siii solo un morso e ogni tuo desiderio si avvererà. Biancaneve: Davvero. Strega: Siii piccina, formula un desiderio e dalle un morso.Strega: sono certa che il tuo cuore desidera qualcosa. Forse tu ami qualcuno?Biancaneve: Si amo qualcuno. Strega: Sicura, ne ero sicura ah ah ah, sono stata giovane anch’io tanti anni fa. Prendi la mela tesoro e formula un desiderio.Biancaneve: Vorrei, vorrei. Strega: Avanti, avanti.Biancaneve: …e sul suo cavallo bianco mi porti al suo castello per vivere per sempre felici e contenti. Strega: Brava, brava, ora mordi, presto o il tuo desiderio svanirà.Biancaneve: Oh mi sento così strana. Strega: Nel sonno mortale piomberà, soffocherà. Ah, ah, ah, ed ora la più bella sono io, ah, ah, ah.Nani: E nostra, aspetta, dagli dai dai,Strega: Ohi, sono in trappola, e ora che faccio maledetti nani. Vi schiaccerò come formiche. Nani: Attenti

“Il doppiaggio è imitazione non è interpretazione”

RITA SAVAGNONE

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